New York è sicura? Consigli, zone e truffe da evitare
Per un turista New York è una città sicura, più di quanto molti immaginino guardando film e serie TV. Nel 2025 la città ha registrato il numero di sparatorie più basso da quando esistono statistiche e un forte calo degli omicidi, e anche i reati nella metropolitana sono diminuiti. Come in ogni metropoli, però, valgono alcune regole di buon senso e conviene conoscere le truffe più diffuse.
Consigli generali
- Borseggi: sono il rischio principale. Zaino davanti nella folla (Times Square, metro nelle ore di punta, Ponte di Brooklyn), portafoglio in una tasca interna, telefono in mano solo quando serve.
- Di notte preferisci strade illuminate e frequentate. Le zone turistiche di Manhattan sono animate fino a tardi; parchi molto grandi e strade isolate meglio evitarli quando è buio.
- Non lasciare borse appese allo schienale della sedia nei locali o il telefono sul tavolo all’aperto.
- Alcol: è vietato bere per strada e nei parchi; l’età minima per acquistare e consumare alcolici è 21 anni e viene chiesto un documento anche a chi ne dimostra di più.
- Attraversare: i pedoni passano spesso con il rosso, ma le biciclette elettriche e i monopattini sono veloci e silenziosi; guarda sempre in entrambe le direzioni.
In metropolitana
- Aspetta il treno lontano dal bordo della banchina, dietro la linea gialla.
- Di sera e di notte sali nei vagoni più affollati, spesso quelli centrali vicino al capotreno.
- Se qualcuno ha comportamenti molesti, cambia vagone alla fermata successiva.
- Le stazioni hanno agenti di polizia e citofoni di assistenza; in caso di emergenza chiama il 911.
Altre informazioni nella guida Metropolitana e Bus.
Le truffe più comuni per turisti
- Venditori di biglietti per la Statua della Libertà a Battery Park: vendono crociere che non attraccano sull’isola, spacciandole per il traghetto ufficiale. L’unico operatore autorizzato per scendere sull’isola è Statue City Cruises: compra online sul sito ufficiale o alla biglietteria di Castle Clinton.
- Personaggi in costume a Times Square: dopo la foto chiedono soldi, a volte con insistenza.
- “CD gratis”: aspiranti rapper ti mettono in mano un CD e poi chiedono una “donazione”.
- Finti monaci che regalano un braccialetto o un amuleto e poi chiedono un’offerta.
- Taxi abusivi negli aeroporti: usa solo la fila taxi ufficiale o le app.
- Biglietti di spettacoli e partite venduti per strada: rischi di comprarli falsi.
- Siti non ufficiali per l’ESTA: fanno pagare 80-100 euro una pratica che costa 40,27 dollari sul sito ufficiale.
- Bancomat in negozi e locali piccoli: preferisci gli sportelli all’interno delle banche.
Zone e quartieri
Le zone dove si concentrano le attrazioni turistiche (Midtown, Downtown, Village, Upper East e West Side, le parti più frequentate di Brooklyn e del Queens) sono tranquille anche la sera. Alcuni quartieri periferici hanno tassi di criminalità più alti, ma raramente sono sulla rotta dei turisti. In generale vale una regola semplice: se una strada è deserta e poco illuminata, scegline un’altra. Chiedere informazioni al personale dell’hotel è sempre utile.
Numeri utili
- 911: emergenze (polizia, ambulanza, vigili del fuoco).
- 311: servizi e informazioni non urgenti del Comune di New York.
- 988: supporto in caso di crisi emotiva.
- Consolato Generale d’Italia a New York: per documenti smarriti o rubati e assistenza ai connazionali, con un numero di emergenza attivo fuori orario (indicato sul sito del Consolato).
Se ti rubano il passaporto
- Denuncia il furto al distretto di polizia (precinct) più vicino e fatti dare una copia del rapporto.
- Contatta il Consolato Generale d’Italia per un passaporto temporaneo o un documento di viaggio.
- Blocca carte e telefono. Tieni sempre una copia digitale del passaporto e dei documenti nel cloud o nella tua email.
Vedi anche: Documenti per andare a New York e Assicurazione sanitaria per gli USA.

