Come trovare lavoro a New York partendo dall’Italia
Trovare lavoro a New York partendo dall’Italia è possibile, ma bisogna conoscere bene una regola: un’azienda americana può assumerti solo se hai (o ti aiuta a ottenere) un visto di lavoro. Per questo la ricerca va impostata in modo diverso rispetto a chi vive già negli Stati Uniti.
Questa pagina offre indicazioni generali. Per le questioni di visto rivolgiti a un avvocato specializzato in immigrazione.
Il nodo del visto
Le strade più realistiche per un italiano sono:
- trasferimento interno con l’azienda per cui lavori già (visto L-1): spesso la via più semplice, se lavori per una multinazionale con sede a New York;
- assunzione con visto H-1B, oggi più difficile e costosa per le aziende (selezione annuale e contributo elevato per chi è fuori dagli USA);
- visto E-2 se avvii o acquisti un’attività;
- J-1 per stage e programmi di formazione di durata limitata;
- studiare a New York con un visto F-1 e lavorare poi con l’OPT.
Tutti i dettagli sono in Trasferirsi a New York: visti e primi passi.
Dove gli italiani trovano più spazio
- Ristorazione e food: ristoranti, importazione di prodotti italiani, vino.
- Moda, design e lusso: molti brand italiani hanno a New York la sede americana.
- Finanza, consulenza e tecnologia, soprattutto per profili con esperienza internazionale.
- Ricerca e università: posizioni post-doc e di ricerca con visto J-1 o H-1B (le università non sono soggette al limite annuale dell’H-1B).
- Aziende italiane con filiali negli USA: le Camere di commercio italiane e le associazioni di categoria pubblicano spesso offerte.
Come candidarsi
- Curriculum all’americana (resume): una o due pagine, senza foto, data di nascita né stato civile; risultati concreti e numeri al posto delle descrizioni generiche.
- LinkedIn è indispensabile: profilo in inglese, posizione impostata su New York, messaggi diretti ai recruiter.
- Siti di annunci: LinkedIn Jobs, Indeed, Glassdoor e, per le startup, Wellfound. Filtra le offerte che indicano “visa sponsorship”.
- Networking: a New York moltissime assunzioni passano dalle conoscenze. Eventi professionali, associazioni di italiani e alumni della tua università sono preziosi.
I colloqui
Sono spesso in più fasi (telefonata con il recruiter, colloqui tecnici, incontro con il team). Prepara esempi concreti con il metodo STAR (situazione, compito, azione, risultato), informati sullo stipendio medio del ruolo e manda sempre una breve email di ringraziamento dopo il colloquio.
Stipendi e contratti
Gli stipendi a New York sono tra i più alti degli Stati Uniti, ma vanno confrontati con il costo della vita (vedi Vivere a New York). Nello Stato di New York gli annunci devono indicare la fascia salariale prevista: usala per valutare le offerte. Ricorda che negli USA ferie, assicurazione sanitaria e contributi pensionistici fanno parte del “pacchetto” da negoziare.

