Eclissi solare parziale a New York: lo spettacolo di agosto 2026
🌑 Eclissi solare parziale a New York: lo spettacolo che (quasi) non si vede — ma vale la pena guardare
Agosto 2026 è il mese astronomico per eccellenza a New York City, e ieri — mercoledì 12 agosto — la Grande Mela ha alzato gli occhi al cielo per un evento che torna raramente: un’eclissi solare parziale visibile dai cinque borough. Non è stata l’eclissi totale del 2024, certo, ma è comunque stata una di quelle occasioni in cui la routine frenetica della città si ferma un attimo, e centinaia di persone si ritrovano in un parco o su un tetto a scrutare il sole con gli occhi protetti dagli appositi occhiali.
Se sei in visita a New York in questi giorni, o stai pianificando un viaggio, ecco tutto quello che devi sapere sull’evento — e come viverlo al meglio da turista italiano.
📅 Quando è successo (e cosa si è visto esattamente)
A New York City, l’eclissi è iniziata alle 13:07, ha raggiunto il suo picco alle 13:54, ed è terminata alle 14:38.
Una finestra di circa 90 minuti — più che sufficiente per godersi lo spettacolo anche con qualche nuvola di passaggio.
Ma attenzione a non aspettarsi un cielo che si oscura drammaticamente:
la copertura massima è stata di circa il 9% del sole, il che significa che il restante 91% del disco solare era comunque ben visibile, rendendo la visione a occhio nudo assolutamente fuori discussione.
Come nota un astrofisico dell’American Museum of Natural History,
anche se la copertura è solo intorno al 10%, il fenomeno della luna che “morde” il sole è comunque qualcosa di notevole da osservare.
Una curiosità scientifica che vale la pena condividere:
questa eclissi è avvenuta circa 2,2 giorni dopo il perigeo lunare — cioè il punto in cui la luna è più vicina alla Terra — rendendo il diametro apparente della luna leggermente più grande del solito.
Un dettaglio che gli appassionati di astronomia sanno apprezzare.
🔭 Dove l’hanno vista i newyorkesi (e dove conviene andare)
La buona notizia per chi vuole osservare un’eclissi parziale a NYC è che non serve un posto speciale:
il sole era alto nel cielo meridionale (circa 58° di altitudine) durante tutta la durata dell’evento, quindi qualsiasi area aperta era perfetta per l’osservazione.
Tra i luoghi più frequentati ieri, spicca il Liberty Science Center di Jersey City, proprio dall’altra parte del fiume Hudson.
Il Liberty Science Center ha messo a disposizione dei visitatori occhiali per l’eclissi, telescopi solari speciali e vari proiettori a foro stenopeico, trasmettendo anche un live streaming dai telescopi posizionati lungo la fascia di totalità.
Anche l’American Museum of Natural History, Brooklyn Space e il New York Hall of Science organizzano tipicamente eventi di osservazione per le eclissi solari.
Per le prossime occasioni astronomiche, tienili d’occhio.
Un’altra opzione sempre valida per i local con l’accesso:
i tetti di Manhattan e Brooklyn offrono un cielo meridionale senza ostruzioni, ideale per l’osservazione senza dover viaggiare.
E il lungofiume Hudson, da Battery Park fino alla 59ª Strada, garantisce una vista aperta sul cielo con sfondo spettacolare.
Indirizzo: 222 Jersey City Blvd, Jersey City, NJ 07305
Metro/Treno: Dal World Trade Center, PATH train fino a Journal Square, poi bus 10 min; oppure ferry dal Brookfield Place (Lower Manhattan)
Orari: Aperto tutti i giorni 10:00–17:00
Costo biglietto: A partire da $22 (~€20) per adulti
Sito ufficiale: lsc.org
Indirizzo: Central Park West at 79th Street, Manhattan
Metro: Linea B/C, fermata 81st Street – Museum of Natural History
Orari: Aperto tutti i giorni 10:00–17:30
Costo biglietto: A partire da $28 (~€26) per adulti (suggerito, non obbligatorio)
Sito ufficiale: amnh.org/calendar
👓 Sicurezza: gli occhiali sono obbligatori, sempre
Questo è il punto che vale la pena ripetere fino alla noia, perché ogni volta c’è qualcuno che ci prova lo stesso.
Poiché l’eclissi a New York era solo parziale, non c’è stato nessun momento sicuro per guardare il sole a occhio nudo: servono occhiali certificati per eclissi o un visore solare portatile appositamente progettato.
Gli occhiali per eclissi con certificazione ISO 12312-2 riducono la luminosità del sole a un livello sicuro e confortevole per la visione.
Gli occhiali da sole normali, per quanto scuri, non bastano — e lo stesso vale per binocoli, lenti di fotocamere e telescopi senza filtri solari appositi.
Se hai conservato gli occhiali dall’eclissi del 2024,
un esperto consiglia di puntarli verso una lampadina accesa e verificare che non passi alcuna luce attraverso graffi o forellini.
Se superano il test, sono ancora perfettamente utilizzabili.
Per chi non aveva gli occhiali, il metodo alternativo più semplice è il proiettore a foro stenopeico:
si fora un foglio di cartone con un ago, si dà le spalle al sole e si lascia che la luce filtri sul pavimento o su un secondo foglio — si vede così una piccola immagine proiettata del sole con il “morso” della luna.
🌍 Il punto di vista italiano: l’eclissi più spettacolare era a casa nostra
C’è un dettaglio che gli italiani dovrebbero sapere con orgoglio: mentre a New York il sole è stato oscurato solo per il 9%,
in Italia e in gran parte d’Europa l’eclissi parziale ha coperto oltre il 90% del sole
— uno spettacolo ben più drammatico. E la Spagna ha fatto ancora meglio:
città come Bilbao, Santander, Valladolid, Burgos, Zaragoza e Valencia hanno visto la totalità completa.
Questa è stata la prima eclissi solare totale nella penisola iberica in quasi 120 anni
— un evento storico per l’Europa.
Il percorso di totalità ha coperto circa il 40% del territorio spagnolo, con una fascia larga ben 290 km
, molto più ampia di una tipica eclissi totale. Insomma, se eri in vacanza in Spagna, hai avuto il meglio dello spettacolo.
⏳ Quando sarà la prossima occasione?
Se hai perso l’eclissi di ieri e ti trovi ancora a New York, non disperare — ma preparati ad aspettare.
La prossima eclissi importante visibile dai cinque borough è attesa per il 2044.
Per un’eclissi totale visibile dallo stato di New York, bisognerà aspettare addirittura il 2079.
Ma agosto non è finito:
lo sciame meteorico delle Perseidi raggiunge il picco il 12 e 13 agosto con fino a 100 stelle cadenti all’ora nelle location più buie, come i Catskill e le Adirondack.
Se invece preferisci restare in città,
nelle aree come Floyd Bennett Field e le spiagge cittadine ci si può aspettare circa la metà di quel tasso.
E a fine mese,
tra poche settimane è in arrivo un’eclissi lunare parziale.
Il cielo di agosto sa come farsi perdonare.
💡 Il consiglio del local
Se sei a New York e vuoi vivere la prossima grande esperienza astronomica senza aspettare il 2044, il mio suggerimento è di non sottovalutare mai questi eventi “minori” come l’eclissi parziale di ieri. Portati gli occhiali certificati (li trovi ancora in molte librerie scientifiche e online), scegli un tetto, un parco o il lungomare di Hudson River Park, e goditela con calma — magari con un caffè e un buon panino dal deli sotto casa. New York riserva sempre qualcosa di speciale a chi sa guardare in su.
Le informazioni riportate sono aggiornate alla data di pubblicazione.
Prezzi, orari e disponibilità possono variare: verifica sempre sui siti ufficiali prima di partire.

