La borsa di Jordyn Woods al Guggenheim di New York: un omaggio ai Knicks

🏀 La borsa più fortunata di New York è al Guggenheim: il “Tux Clutch Mini” di Jordyn Woods celebra il titolo dei Knicks

C’è una borsa arancione che ha fatto impazzire New York. Non è esposta tra i Picasso o i Kandinsky, non è un’opera del MoMA né una scultura del Whitney. È una clutch in faux ostrich color “Summer Citrus” disegnata da Jordyn Woods, fidanzata del centro dei New York Knicks Karl-Anthony Towns — e ora si trova, meritatamente, al Guggenheim Museum. Se sei a New York in questi giorni, hai ancora oggi, 28 giugno 2026, per vederla. Non perdere l’occasione.

🗽 La storia della borsa più virale d’America

Jordyn Woods, designer e fidanzata della stella dei Knicks Karl-Anthony Towns, ha sfoggiato la sua borsa arancione durante tutti i playoff NBA.

Woods aveva disegnato la borsa in faux ostrich per il suo brand di moda Woods by Jordyn prima dei Playoff: si chiama Tux Clutch Mini, disponibile in nero coccodrillo, “212 Blue” e “Summer Citrus”. Woods ha debuttato con quest’ultima tonalità tifando i Knicks ai Playoff.

La borsa è diventata rapidamente popolare tra i fan dei Knicks — e tra i giocatori stessi — come portafortuna della squadra che ha conquistato il suo primo titolo NBA in 53 anni.

La borsa di Woods è diventata il portafortuna della squadra, diventando virale mentre lei la portava a bordocampo durante la storica striscia di 13 vittorie consecutive e nell’ultima vittoria di Gara 5.

La storia ha anche il suo momento drammatico.
L’unica volta che i Knicks hanno perso è stata durante Gara 3, quando Woods fu costretta a lasciare la borsa a casa a causa della rigida politica anti-borse al Madison Square Garden in occasione della presenza del Presidente Donald Trump.

La borsa è tornata per Gara 4 e New York ha vinto sia Gara 4 che Gara 5, sconfiggendo i San Antonio Spurs 94-90 il 13 giugno per conquistare il primo titolo della franchise dal 1973.

Dopo la vittoria di Gara 4, in cui i Knicks hanno realizzato la più grande rimonta nella storia NBA, Towns ha dichiarato a proposito della borsa: “The bag did its thing tonight. We’ve got to put this in the Whitney or the Guggenheim.”

E la direttrice del museo Mariët Westermann ha risposto direttamente sul post: “We’re delighted and on it!”

Durante la parata per il campionato dei Knicks, la borsa si è ritrovata anche nelle mani del sindaco di New York Zohran Mamdani.
Un oggetto diventato, a tutti gli effetti, un simbolo culturale della città.

🎭 Dal bordocampo alla spirale di Frank Lloyd Wright

Più di una settimana dopo la storica vittoria nella finale NBA, il Guggenheim Museum ha annunciato che avrebbe esposto la borsa per uno speciale pop-up di cinque giorni.

Woods ha anche fatto cenno all’idea di ritirare la borsa — ma non senza un ultimo giro d’onore, che include appunto cinque giorni di esposizione nel Café Rebay al terzo piano del Guggenheim.

Come ha spiegato un portavoce del museo: “Uno dei motivi per cui esistono i musei è preservare e condividere oggetti che ci aiutano a ricordare importanti momenti culturali. Man mano che i Knicks continuavano la loro corsa storica, i fan hanno abbracciato la borsa come portafortuna e simbolo di speranza. Mostrare questo pezzo speciale è un’opportunità entusiasmante per abbracciare quella tradizione, introducendo nuovi pubblici al Guggenheim.”

L’esposizione è parte dell’esplorazione continua del Guggenheim del rapporto tra arte, cultura e sport, mentre il museo continua ad abbracciare la “global summer of sports” di New York.
E non è solo la borsa:
nella mostra sono presenti anche altre opere legate al basket, tra cui Monad (2018) di Lin Yilin e un’opera tessile a tema Knicks di Tschabalala Self.

Il Guggenheim punta anche su un obiettivo ben preciso:
l’obiettivo è raggiungere quanti più giovani possibile con l’arte e far sentire i teenager accolti nel museo, al centro del programma gratuito Teen Circle del Guggenheim.

L’ingresso è sempre gratuito per i membri del Teen Circle.

📍 Info Pratiche: come vedere la borsa al Guggenheim

📋 Scheda Rapida — Solomon R. Guggenheim Museum

  • 📍 Indirizzo:
    1071 Fifth Avenue, angolo tra la 88ª e la 89ª Strada, New York, NY 10128
  • 🎒 Dove si trova la borsa:
    Café Rebay, Guggenheim New York — dal 24 al 28 giugno 2026
    (oggi è l’ultimo giorno!)
  • 🕙 Orari del museo: dalle 10:30 alle 17:30
  • ☕ Café Rebay:
    il Café Rebay si affaccia su Central Park
    ed è aperto dalle 10:30 alle 16:00
  • 💵 Biglietto adulto:
    a partire da USD $30
    (circa €27–28)
  • 💵 Ingresso agevolato:
    il contributo suggerito per il “paga quanto vuoi” è $10, con un minimo di $1. Si consiglia la prenotazione anticipata; i posti disponibili on-site durante queste ore sono limitati.
  • 🎟️ Pass accettati:
    CityPASS permette di visitare il Guggenheim e altre 4 attrazioni top di NYC con un risparmio fino al 42%
    . Sono accettati anche New York Explorer Pass e New York Pass.
  • 🌐 Sito ufficiale: guggenheim.org

🚇 Come arrivarci in metropolitana

Raggiungere il Guggenheim è semplicissimo con i mezzi pubblici. Prendi le linee 4, 5 o 6 (linea verde/arancione della Lexington Avenue) e scendi alla fermata 86th Street: da lì sono meno di 5 minuti a piedi verso ovest in direzione Fifth Avenue. In alternativa, puoi prendere la linea Q (linea gialla della Second Avenue) e scendere sempre alla fermata 86th Street – Lex Ave. Se preferisci il bus, le linee M1, M2, M3 o M4 su Madison Avenue o Fifth Avenue ti portano direttamente davanti al museo.

💡 Perché vale la pena andare anche se non sei un fan dei Knicks

Amico mio, lascia che te lo dica chiaramente: il Guggenheim è già di per sé uno dei musei più belli — e più “fotografabili” — di tutta New York.
La sua rampa a spirale continua su sei piani, capolavoro architettonico di Frank Lloyd Wright, completato nel 1959,
è qualcosa che ti toglie il fiato appena entri. Picasso, Kandinsky, Van Gogh, Manet: la collezione permanente è di quelle che non ti deludono mai. E poi c’è quella borsa arancione, che in questo preciso momento rappresenta qualcosa di più di un semplice accessorio moda: è un pezzo di storia di New York.

Come ha detto la direttrice Westermann, “il basket dei Knicks, come l’arte, si nutre di disciplina, creatività e lavoro di squadra — e di unire le persone.”
Difficile darle torto, no?

🎒 Il consiglio del redattore

Se sei a New York oggi, 28 giugno, metti il Guggenheim in cima alla lista. Non solo per la borsa (che comunque è una storia pazzesca da raccontare quando torni a casa), ma perché l’Upper East Side in questa stagione è bellissima: dopo il museo, fai una passeggiata lungo il bordo di Central Park verso nord, fermati al Conservatory Garden e concludi con un aperitivo in uno dei rooftop bar dell’Upper East Side. Una mezza giornata perfetta, tutta in uno dei quartieri più eleganti della città. E quando qualcuno ti chiederà cos’hai fatto, potrai dire: “Ho visto la borsa che ha vinto il campionato NBA.” Fidati, farai colpo.

Le informazioni riportate sono aggiornate alla data di pubblicazione.
Prezzi, orari e disponibilità possono variare: verifica sempre sui siti ufficiali prima di partire.