Trasferirsi a vivere a New York dall’Italia: visti e primi passi

Trasferirsi a New York è il sogno di molti italiani, ma è un progetto che richiede mesi di preparazione. Il primo punto da chiarire è sempre lo stesso: con l’ESTA non si può vivere né lavorare negli Stati Uniti. Serve un visto adatto alla propria situazione, e quasi sempre è il visto a determinare tutto il resto (tempi, lavoro, famiglia).

Questa pagina offre una panoramica generale e non è consulenza legale. Le regole sull’immigrazione negli USA cambiano spesso: per il tuo caso rivolgiti a un avvocato specializzato in immigrazione e verifica sempre sui siti ufficiali.

Trasferirsi a vivere a New York dall'Italia: visti e primi passi

I visti più comuni per gli italiani

VistoPer chiNote
H-1BLavoratori qualificati con laurea assunti da un’azienda USANumero limitato e assegnato con una selezione annuale (registrazioni a marzo). Dal settembre 2025 per i lavoratori che si trovano fuori dagli USA l’azienda deve pagare un contributo di 100.000 dollari, e la selezione favorisce le posizioni meglio retribuite.
L-1Dipendenti trasferiti all’interno della stessa aziendaBisogna aver lavorato almeno un anno, negli ultimi tre, per la società all’estero. Spesso la strada più concreta per chi lavora in una multinazionale.
E-2Imprenditori che investono in un’attività negli USAL’Italia ha il trattato che lo permette. Serve un investimento “sostanziale” e a rischio in un’impresa reale; è rinnovabile ma non porta da solo alla green card.
O-1Persone con “abilità straordinarie” nel proprio campoArtisti, ricercatori, sportivi, professionisti con riconoscimenti documentati.
J-1Scambi culturali: stage, ricerca, au pair, insegnamentoDurata limitata; per alcuni programmi c’è l’obbligo di rientro in patria per due anni.
F-1Studenti iscritti a un’università o scuola USALavoro molto limitato durante gli studi; dopo la laurea è possibile un periodo di lavoro (OPT).

La green card (residenza permanente)

Le strade principali sono:

  • Famiglia: matrimonio con un cittadino statunitense o sponsorizzazione da parte di familiari stretti cittadini o residenti.
  • Lavoro: un datore di lavoro sponsorizza la residenza (procedure lunghe e costose).
  • Investimento (EB-5): investimento minimo di diverse centinaia di migliaia di dollari in progetti che creano posti di lavoro.
  • Lotteria Diversity Visa: ogni anno il Dipartimento di Stato estrae circa 55.000 green card tra chi è nato nei Paesi ammessi; l’Italia è ammessa. L’iscrizione è gratuita e si fa solo sul sito ufficiale, di solito in autunno (per l’edizione DV-2028 è attesa nell’autunno 2026). Diffida dei siti che chiedono soldi per iscriverti.

I primi passi una volta arrivati

  1. Iscrizione all’AIRE: chi trasferisce la residenza all’estero per più di 12 mesi deve iscriversi all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero entro 90 giorni, online tramite il portale Fast It del Consolato Generale di New York. È gratuita ed è necessaria per passaporto, voto e servizi consolari; la mancata iscrizione può comportare sanzioni.
  2. Social Security Number (SSN): il codice che serve per lavorare, aprire alcuni conti e costruire la storia creditizia. Si richiede alla Social Security Administration dopo l’arrivo (o in alcuni casi già con la domanda di visto).
  3. Conto bancario e carta di credito: aprire un conto è semplice con passaporto, visto e indirizzo; il “credit score” invece parte da zero ed è importante per affittare casa.
  4. Casa: il mercato degli affitti di New York è uno dei più cari e competitivi al mondo. Leggi la guida Cercare casa in affitto a New York.
  5. Assicurazione sanitaria: negli USA è legata quasi sempre al datore di lavoro. Se non ce l’hai, va acquistata sul mercato statale (NY State of Health). Con l’iscrizione AIRE si perde l’assistenza ordinaria del SSN in Italia.
  6. Patente: chi diventa residente nello Stato di New York deve ottenere la patente dello Stato tramite il DMV; per chi ha una patente italiana questo comporta in genere esame teorico, un breve corso obbligatorio ed esame pratico. Verifica le regole aggiornate sul sito del DMV.

Lavoro e costo della vita

Prima di partire è fondamentale fare i conti con stipendi, tasse e affitti. Ne parliamo in Vivere a New York: costi e quartieri e in Come trovare lavoro a New York.

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