Il castagno americano torna al Bronx Zoo dopo 100 anni

Il 5 ottobre 2026, sotto un cielo azzurro d’autunno, qualcosa di straordinario è accaduto nel Bronx: il castagno americano è tornato a casa. Per la prima volta dopo oltre un secolo, questo albero iconico è stato piantato di nuovo al Bronx Zoo, nello stesso luogo dove, nel 1904, fu scoperta la malattia che lo portò quasi all’estinzione. Una storia che ha dell’incredibile — e che ogni appassionato di natura che visita New York dovrebbe conoscere.

🌰 La Storia di un’Estinzione (Quasi) Totale

Immaginate foreste maestose che si estendono dal Maine alla Florida, ricche di alberi altissimi capaci di sfamare generazioni di esseri umani e animali selvatici con le loro castagne dolci.
Il castagno americano era un tempo uno degli alberi più caratteristici delle foreste dell’est nordamericano, fondamentale per la fauna selvatica, per il legname e per le popolazioni umane.
Poi, in pochi decenni, questa specie fu spazzata via da un fungo killer.

Hermann Merkel, forestale capo del Bronx Zoo, è accreditato come il primo a documentare la piaga nel 1904.

Nel giro di decenni, il fungo devastò l’areale naturale del castagno americano, diffondendosi dal Maine alla Florida e verso ovest fino alla valle dell’Ohio, e entro il 1940 quasi quattro miliardi di castagni americani erano scomparsi.

La portata di questa tragedia ecologica è difficile da immaginare: quattro miliardi di alberi cancellati in quarant’anni.
Un tempo tra gli alberi più importanti delle foreste nordamericane orientali, il castagno americano forniva cibo e habitat alla fauna selvatica e legname per generazioni di uomini. Oggi è considerato funzionalmente estinto allo stato selvatico.

🔬 Il Ritorno: Scienza e Simbolismo

Il 5 ottobre 2026, al Bronx Zoo, 20 castagni americani resistenti al fungo che aveva sterminato quattro miliardi di questi alberi all’inizio del ‘900 sono stati piantati in tre diverse location.
Non si tratta di alberi qualsiasi:
i castagni ibridi combinano il patrimonio genetico del castagno americano con la resistenza al fungo.

Come è possibile? La risposta è in anni di ricerca meticolosa.
The American Chestnut Foundation conduce il suo “Backcross Breeding Program” dal 1989. Dopo un incrocio iniziale tra castagno cinese e americano, la progenie di tre generazioni successive viene reincorciata con il castagno americano, ottenendo un albero che geneticamente è quasi il 94% castagno americano. La progenie di ogni generazione viene testata per la resistenza al fungo, e solo gli esemplari più resistenti vengono selezionati per il ciclo successivo.

In parole semplici:
il “castagno della restaurazione” è al 94% americano e al 6% cinese, e mostra una forte resistenza alla piaga.
Un capolavoro di ingegneria biologica che mantiene quasi intatta l’identità originale dell’albero, aggiungendo però lo “scudo” genetico del castagno cinese — che con il fungo ha imparato a convivere da millenni.

Gli alberi sono stati donati dal New York Restoration Project e piantati in collaborazione con The American Chestnut Foundation.

Le piantine, alte dai 60 agli 90 centimetri, sono state messe a dimora lungo il fiume Bronx e lungo un sentiero pedonale vicino a Tiger Mountain.

📅 Un Progetto Ambizioso per Tutta New York

Quella al Bronx Zoo non è una storia isolata. New York City si è trasformata in un laboratorio a cielo aperto per la reintroduzione del castagno americano.
Il New York Restoration Project e i suoi partner hanno piantato e curato più di 200 castagni americani ibridi a Highbridge Park dal 2017.
Quegli alberi, oggi, superano i 12 metri di altezza e producono già le loro prime castagne — una prova concreta che il progetto funziona.

Ma le ambizioni sono ancora più grandi.
Nel 2025, il New York Restoration Project ha lanciato il progetto “1,000 Chestnut Challenge”. Il 5 ottobre, il Bronx Zoo e il New York Restoration Project hanno piantato alberi di castagno americano ibrido come parte di un dono di 25 alberi dall’NYRP in collaborazione con The American Chestnut Foundation.
Nel primo anno della sfida sono stati piantati oltre 80 alberi in parchi e giardini privati; quest’anno i cinque borough ne hanno ricevuti oltre 350; l’obiettivo per il prossimo anno è piantare almeno altri 500.

Il messaggio è chiaro: anche i giardini privati possono fare la differenza. Se siete interessati a partecipare, il programma di distribuzione gratuita di piantine riaprirà le iscrizioni nel 2027 tramite il sito ufficiale del New York Restoration Project.

🍂 Perché Visitarla Proprio Ora

L’autunno è il momento migliore per visitare il Bronx Zoo. I colori del fogliame nelle oltre 265 acri del parco sono semplicemente mozzafiato, e l’aria fresca rende la passeggiata tra gli animali molto più piacevole rispetto all’afosa estate newyorchese. Se riuscite a raggiungere il Bronx in queste settimane, lungo il sentiero vicino a Tiger Mountain e sulle rive del Bronx River, potrete vedere con i vostri occhi le giovani piantine di castagno americano — un pezzo di storia ecologica che si sta scrivendo proprio adesso.

Il Bronx Zoo non è solo il luogo dove è nata questa tragedia: è anche il luogo simbolico della rinascita.
“È così emozionante vedere la storia che compie un cerchio completo e riportare i castagni al Bronx Zoo, dove quella malattia fu identificata per la prima volta”
, ha dichiarato Craig Piper, direttore dello zoo. Una visita qui, oggi, significa essere testimoni di un momento storico.

📍 Info Pratiche per Visitare il Bronx Zoo

🏛️ Indirizzo
2300 Southern Blvd, Bronx, NY 10460

🚇 Come Arrivare in Metro

Da Downtown Manhattan, prendi la linea 2 o 5 in direzione uptown fino alla stazione West Farms Square–East Tremont Ave. Da lì, sono solo 5–10 minuti a piedi fino all’ingresso principale su Southern Boulevard.

🚌 In Autobus

Dall’interno del Bronx, prendi il Bx9 o il Bx19 fino a 183rd Street e Southern Blvd, vicino al Gate C.

⏰ Orari

Fino al 31 ottobre 2026 (alta stagione): lunedì–venerdì 10:00–17:00; sabato, domenica e festivi 10:00–17:30. Da novembre 2026: tutti i giorni 10:00–16:30.

💰 Prezzi

A partire da $28,95 per adulti (13+ anni), $26,95 per senior (65+), $20,95 per bambini (3–12 anni). I bambini sotto i 2 anni entrano gratis.
(Circa €27, €25 e €19 al cambio attuale)

🎟️ Mercoledì Gratis!

Ogni mercoledì lo zoo offre biglietti a ingresso limitato gratuito, che permettono di visitare quasi tutto il parco, escluse alcune attrazioni premium chiamate Star Attractions.

I biglietti gratuiti diventano disponibili online alle 17:00 del lunedì precedente.
Un risparmio notevole per i viaggiatori con budget attento!

🌐 Sito Ufficiale
bronxzoo.com

💡 Il Consiglio del Local

Se venite a New York in autunno — e dovreste, è la stagione più bella — non limitatevi a Times Square e Central Park. Prendete la metro 2 o 5 e raggiungetevi il Bronx Zoo per una mattina. Arrivate presto, verso le 10 all’apertura, per godervi le aree meno affollate. Chiedete a un membro dello staff dove si trovano le nuove piantine di castagno americano: la maggior parte di loro sarà felice di raccontarvi questa storia straordinaria. E se vi capita di passare di lì di mercoledì, l’ingresso base è gratuito — un’occasione da non perdere. Portate una borraccia, scarpe comode e lasciate almeno 3-4 ore per esplorare i 265 acri di questo magnifico zoo. Il Bronx è molto più di quello che si racconta: è uno dei quartieri più vivi e autentici di New York, e il Bronx Zoo ne è il cuore verde.

Le informazioni riportate sono aggiornate alla data di pubblicazione.
Prezzi, orari e disponibilità possono variare: verifica sempre sui siti ufficiali prima di partire.